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domenica 4 ottobre 2026

Il casco giordano Cairns 770 di Amman





La Giordania, ufficialmente Regno Hashemita di Giordania (in arabo al-Mamlaka al-Urduniyya al-Hashimiyya), è un paese arabo dell'Asia Occidentale. È situato nella regione del Levante, sulla sponda orientale del fiume Giordano, e confina con l'Arabia Saudita a sud e a est, l'Iraq a nord-est, la Siria a nord e la Cisgiordania, Israele, e il Mar Morto a ovest. Ha una costa di 26 km sul golfo di Aqaba nel Mar Rosso a sud-ovest. Il golfo di Aqaba separa la Giordania dall'Egitto. Amman è la capitale e la città più grande della Giordania, nonché il suo centro economico, politico e culturale. Caratterizzata da un clima semi-arido, copre un'area di 89 342 km² con una popolazione di 10 milioni di abitanti, che la rendono l'undicesimo paese arabo più popoloso. Gli arabi costituiscono il gruppo etnico dominante e la religione principale è l'islam sunnita, con un'importante minoranza cristiana. La Giordania è stata più volte definita "oasi di stabilità" nella turbolenta regione del Medio Oriente. Fin dal 1948, la Giordania ha accolto rifugiati provenienti da più paesi vicini in conflitto. Secondo un censimento del 2015, in Giordania sono presenti circa 2,1 milioni di palestinesi e 1,4 milioni di siriani. Il regno è anche un rifugio per migliaia di cristiani iracheni fuggiti dall'instabilità del proprio paese seguita alla seconda guerra del Golfo. Amman è una città della Giordania, capitale e città più popolosa dello Stato nonché capoluogo dell'omonimo governatorato. Sorge su 19 colli, a 758 metri sul livello del mare ed ha circa 4.300.000 abitanti, con impronta moderna e dotata di un’economia in rapida ascesa, tra le prime città del mondo arabo per sviluppo e reddito pro capite.

Il Direttorato della Difesa Civile giordana (CDD) vanta un'evoluzione storica e una specializzazione tecnica che lo rendono una delle istituzioni di soccorso più avanzate e decorate del Medio Oriente. Le radici della protezione civile in Giordania risalgono ai primi gruppi civili municipali attivi nella Transgiordania, anche se la vera svolta istituzionale avviene a metà del secolo scorso: infatti negli anni tra il 1956 e 1959, su direttiva reale viene creata la prima cellula ufficiale, formalizzata poi con la Legge sulla Protezione Civile n. 12 del 1959 sotto la giurisdizione della Sicurezza Pubblica. A partire dal 1970 e fino al 1978 l'organismo viene separato dalla Polizia per focalizzarsi strettamente sulle emergenze umanitarie, ottenendo nel 1978 la piena indipendenza finanziaria ed amministrativa.  Nel 1979 nasce il servizio di ambulanza integrato, introducendo i primi storici presidi medici lungo le grandi arterie desertiche del Paese per assistere i viaggiatori. Infine nel 2019 con un decreto di Re Abdullah II, la Protezione Civile e la Gendarmeria (Darak) vengono riaccorpate sotto il macro-direttorato della Sicurezza Pubblica (PSD). Questo passaggio ha unificato il comando logistico e istituito il numero unico di emergenza, azzerando i tempi di coordinamento tra polizia e soccorritori. Il CDD non si limita allo spegnimento degli incendi, ma è suddiviso in dipartimenti altamente tecnici: il servizio di Prevenzione incendi, il servizio Ambulanza e trasporto, i Laboratori e Materiali Pericolosi (NBCR), Dipartimento per i Disastri alla cui dipendenze opere il Team Internazionale di Ricerca e Soccorso (JSAR - Jordan International Search and Rescue Team, JOR-01). Creato nel 2003, è diventato nel 2013 il primo team del mondo arabo a ottenere la classificazione ufficiale "HEAVY" (il massimo grado di operatività) da parte dell'INSARAG (ente sotto l'egida delle Nazioni Unite), superando con successo i periodici test internazionali di ricertificazione. Il team è composto da 99 specialisti. regolarmente inviato in tutto il mondo in occasione di grandi terremoti o alluvioni. Attualmente nell’intero CDD lavorano circa 26.960 persone suddivise tra personale operativo e amministrativo.

Il casco in collezione è il Cairns modello 770 detto “Philadelphia” dalla prima città che l’ha commissionato nel 1974 ed indossato negli anni scorsi fino a metà del 2000; è in plastica nera e porta sul frontale lo stemma dipinto del Jordania Fire and Rescue Department, sotto l’egida del Direttorato della Difesa Civile. È stato sostituito da caschi più moderni in base alla città di appartenenza del pompiere, tra cui i Rosenbauer Heros e i Kalisz polacchi. Riporta sul frontale l’emblema del General Directorate of Jordan Civil Defence, che ritrae la corona reale, posta in alto a rappresentare la monarchia costituzionale hashemita della Giordania; al di sotto si trovano due spade incrociate a simboleggiare la forza, la difesa e la prontezza militare e di sicurezza dello Stato circondato da rami di alloro tradizionalmente associati al rispetto, alla protezione e al trionfo della pace, su tutto campeggia la scritta in arabo che reca il nome dell'ente, ovvero "Difesa Civile".

La foto ritrae un mezzo della CDD in intervento di spegnimento nelle strade di Amman, la città capitale.

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